Come faccio a resistere alle tentazioni?

 

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immagine tratta dal web 

Molti attualmente reclamano una specie di « diritto alla prova » quando c’è intenzione di sposarsi. Qualunque sia la fermezza del proposito di coloro che si impegnano in rapporti sessuali prematuri, tali rapporti « non consentono di assicurare, nella sua sincerità e fedeltà, la relazione interpersonale di un uomo e di una donna, e specialmente di proteggerla dalle fantasie e dai capricci ».  L’unione carnale è moralmente legittima solo quando tra l’uomo e la donna si sia instaurata una comunità di vita definitiva. L’amore umano non ammette la « prova ». Esige un dono totale e definitivo delle persone tra loro.
In sintesi  possiamo dire che: « L’amore è la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano »;
Creando l’essere umano uomo e donna, Dio dona all’uno e all’altra, in modo uguale, la dignità personale. Spetta a ciascuno, uomo e donna, riconoscere e accettare la propria identità sessuale;
Cristo è il modello della castità. Ogni battezzato è chiamato a condurre una vita casta, ciascuno secondo lo stato di vita che gli è proprio;
La castità significa l’integrazione della sessualità nella persona. Richiede che si acquisisca la padronanza della persona.

Tra i peccati gravemente contrari alla castità, vanno citati la masturbazione, la fornicazione, la pornografia e le pratiche omosessuali.
L’alleanza liberamente contratta dagli sposi implica un amore fedele. Essa impone loro l’obbligo di conservare l’indissolubilità del loro Matrimonio;

 

La fecondità è un bene, un dono, un fine del matrimonio. Donando la vita, gli sposi partecipano della paternità di Dio;
La regolazione delle nascite rappresenta uno degli aspetti della paternità e della maternità responsabili. La legittimità delle intenzioni degli sposi non giustifica il ricorso a mezzi moralmente inaccettabili (per esempio, la sterilizzazione diretta o la contraccezione);
L’adulterio e il divorzio, la poligamia e la libera unione costituiscono gravi offese alla dignità del matrimonio.

Halloween è la festa di satana

Questa sera centinaia di milioni di persone «impazzite» di tutto il mondo festeggeranno Halloween, una festa popolare di origine celtica, con scherzi e travestimenti macabri e portando in processione zucche intagliate e illuminate all’interno.
È la festa di satana, quanti vi partecipano si ritroveranno con molte negatività in più e una maggiore resistenza alla preghiera. Si sviluppa in tutti loro un rilevante disinteresse verso Gesù e la Madonna, verso la Messa e la preghiera.

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Questo è il vero sigillo che imprime Halloween a tutti i partecipanti. È quello di satana!
La stessa scelta dei travestimenti indica che è la notte della paura, vissuta da tutti i partecipanti come un carnevale dell’orrore, ma non potrà non avere conseguenze. Guardate la condizione spirituale di tutti quelli che hanno già partecipato ad Halloween, verificate i loro discorsi fondati sul materialismo e sulla convinzione che c’è una sola vita e bisogna divertirsi.
La notte di Halloween è strettamente correlata con il ritorno dei morti.
In Italia con il passare degli anni aumentano le persone che la festeggiano con feste organizzate nei locali, o tra amici, composte da balli, ed intrattenimento all’insegna del terrore e dei colori nero e arancione. Festeggiano nel cuore di satana.
La festa di Halloween d’origine celtica e pagana, dalla nativa Irlanda ormai spopola in tutto il mondo, complici i social che amplificano miliardi di volte questo rito e i relativi selfie. Zombie, vampiri, diavoletti, streghe e mostri vari: un vastissimo repertorio «horror» che diverte tantissimo molti genitori frastornati perché vedono i loro figli mascherati da mostri.
Ci sarà poco da ridere quando scatteranno le maledizioni dei diavoli nelle famiglie che festeggiano la festa più macabra e maledetta della vita.
I costumi della notte sono rappresentati da diavoli, streghe e altri miti simbolici dell’horror, ma anche di travestimenti di personaggi dei film dell’orrore, tipo Freddy Krueger, Dracula, e tanti volti di mostri, quasi amati infine da quanti utilizzano quelle maschere e quei travestimenti.
Le maledette negatività che assorbono i festaioli di Halloween le trasmettono ai loro familiari e possibilmente ai loro amici più intimi.
Intanto, la vera festa cattolica di «Tutti i Santi» è sparita dai cuori di moltissimi cattolici che preferiscono festeggiare il Male.

Invernizzi di Alleanza Cattolica non va in onda a Radio Maria : come mai?

Piccolo cortocircuito (magari derivante dal fatto che la radio è impegnata a Collevalenza per il Congresso Mondiale) o cos’altro? I fatti dicono questo: questa sera, martedì 16 ottobre, non sta andando in onda  “La Voce del Magistero” storica trasmissione condotta dal Reggente di Alleanza Cattolica Marco Invernizzi.

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Naturalmente è una cosa che può accadere: magari lo stesso Invernizzi è a Collevalenza oppure è già in Sicilia dove terrà nei prossimi giorni una serie di conferenze oppure altre ragioni. Chissà.

La cosa curiosa è che sul profilo Twitter dell’Emittente è stato regolarmente annunciata la trasmissione come potete vedere nel tweet postato qualche minuto fa. Invece va in onda una registrazione della “Scuola di Preghiera” di padre Andrea Gasparino.

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Magari nei prossimi giorni scopriremo che è stata solo una svista. O forse no: potrebbe esserci altro? In questa fase di profonda confusione ecclesiale (confusione e divisione che non ha risparmiato la stessa Emittente così come Alleanza Cattolica – con alcune epurazioni di storici membri- così come l’Opus Dei, CL eccetera) potrebbe esser accaduto qualcosa che ha portato all’allontanamento di Invernizzi, ultimamente apparso in una situazione spaventosamente confusa? Lo scopriremo presto.

IL VIDEO DEL PAPA – Ottobre 2016

Il Video del Papa diffonde ogni mese le intenzioni di preghiera del Santo Padre per le sfide dell’umanità e la missione della Chiesa.

 

L’abitino oggi è scomparso. Ma soprattutto è scomparso l’Apostolato della Preghiera. O meglio: fanno credere che esista ancora. In realtà è diventato, da qualche anno, la Rete Mondiale di Preghiera (Pope’s Worldwide Prayer Network): voi direte che è la solita “americanata”, han solo cambiato il nome, lo hanno inglesizzato e basta. Tutto resta come prima. Magari fosse così….

In accordo con le disposizioni della massoneria mondiale che governa la massoneria ecclesiastica (cui appartiene una percentuale spaventosa del Clero cattolico) l’odiato culto al Sacro Cuore è pressoché eliminato.

Pope Francis sits with Hindu Ndu-Kurukkal SivaSri T. Mahadeva during the Interreligious Encounter at the Bmich in Colombo

Da tempo i membri di questa Associazione più sensibili ed intelligenti lo avevano compreso (anche questo sito ne aveva parlato) ma non c’è stato verso di opporsi: poi con la nascita del “video del papa” si è avuto il “battesimo” sulfureo che ha trasformato l’Apostolato della Preghiera, la gloriosa Associazione fondata da santi Gesuiti per diffondere e propagare il Culto e la Devozione al Cuore Sacratissimo di Gesù.

Il resto è storia d’oggi. Stanno eliminando il Sacrificio Eucaristico -il sogno dei satanisti da secoli!- figuriamoci se tengono in vita il Primo Venerdì del Mese.

Con la rete mondiale di preghiera del Papa, verso l’unità, l’eliminazione di ogni muro, verso la costruzione di un’unica umanità ed una sola religione umanitaria universale. Senza dogmi, senza sacramenti, senza peccati.

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Papa e budda