Hillary Clinton : contesterò la vittoria di Trump. Troppo forte l’influenza Russa

 Arriva quando in Italia è notte fonda la notizia che la settantenne Hilary Clinton ha intenzione di contestare il verdetto sancito dalle Elezioni Usa del 2016 -la vittoria del Presidente Donald Trump- che risulterebbe, secondo la Clinton,  falsato da “un’influenza della Russia sul voto più profonda di quanto immaginato finora”. Lo ha detto pubblicamente in televisione, in una grande Emittente nazionale. clinton

Così il sito italiano della Rai ha battuto la notizia alle 0.41 di martedì 19 settembre 2017, mentre negli Usa era ancora la sera del lunedi: Hillary Clinton non esclude di contestare la legittimità della vittoria di Donald Trump alle presidenziali del 2016. Lo ha detto la ex first lady in una intervista alla Tv pubblica Npr, spiegando che è pronta a fare questo passo se dalle indagini in corso dovesse emergere un’influenza della Russia sul voto più profonda di quanto immaginato finora.Hillary,ha detto di aver accettato la vittoria di Trump solo per spirito di dovere,per garantire un pacifico passaggio di poteri nel Paese.” La popolazione Usa è sconvolta da queste affermazioni che le maggiori Testate Giornalistiche stanno diffondendo.

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Ed è anche sui social -Twitter sopratttutto- che divampa lo scontro tra i pochi sostenitori della anziana sessantottina, femminista ed abortista, e la maggioranza della popolazione che ha scelto nettamente Donald Trump come Presidente. L’auspicio è che non si inasprisca lo scontro: gli Usa, già fortemente provati da disatrosi uragani degli scorsi giorni, hanno bisogno di concordia e di stabilità per affrontare la grave crisi mondiale che ruota attorno alle folli minacce belliche della comunista ed atea Corea del Nord. God save America.

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“Gli astri della Chiesa contemporanea e la loro semina diabolica: ormai sono spudorati perchè nessuno li contraddice ai piani alti del Vaticano” Di Finan Di Lindisfarne

Sfacciati e spudorati perchè nessuno, neppure i Vescovi!, li contraddice!

Anonimi della Croce

Gli astri della Chiesa contemporanea e la loro semina diabolica: ormai sono spudorati perchè nessuno li contraddice ai piani alti del Vaticano” Di Finan Di Lindisfarne


Vi avevo già parlato qualche giorno fa di questo personaggio preoccupante, segnale di una Chiesa profondamente malata, la cui malattia ha una sorgente a monte. Un chiesa che sta insultando il significato della Parola Misericordia.

https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2017/09/13/attenzione-se-sei-eretico-e-promuovi-dottrine-fuorvianti-ce-un-posto-per-te-nella-gerarchia-vaticana-di-finan-di-lindisfarne/

Imperversa in queste ore una diatriba statunitense che vede ancora protagonista il suddetto Mister X, Padre J. Martin (https://mobile.twitter.com/JamesMartinSJ?max_id=909107513374756863) (leggete il link sopra e quelli sotto), uno degli astri nascenti della Chiesa Bergogliana. 

Dichiaratoomosessuale praticante (difende con veemenza il diritto di giacere con altri uomini dichiarando superata la Bibbia stessa), omosessualista e fresco di nomina da parte di Bergoglio a ‘Consigliere per la Comunicazione’. Ognuno ha il suo ruolo nella Chiesa,si sa. Purtroppo ci troviamo in un Vangelo al contrario. Qui infatti…

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Pagine Aperte, don Mazzi e la “chiesa in uscita”

PAGINE APERTE

 

Vedere questa simpatica copertina è stato un colpo: ho pensato subito che era morto don Antonio Mazzi. L’età ce l’ha e pur con tutta la sua eterodossia spesso anche esplicita ed ostentata  (memorabile il suo “ero ancora un pretino, con le mani giunte, puzzavo ancora di Seminario” in diretta tv. Si proprio così: “puzzavo di Seminario”) è sempre un dispiacere quando muore una persona, specialmente un Sacerdote, Ministro di Dio.

Ed invece no: il Religioso veronese, appartenente alla Congregazione fondata da San Giovanni Calabria) è vivo e vegeto. Quella prima pagina sul mensile dove la San Paolo promuove i suoi libri migliori è, appunto, per annunciare la uscita del nuovo capolavoro di don Mazzi: il libro si intitola “Amori e tradimenti di un prete di strada” . 

Appena 144 pagine e ben 16 euro (32.000 lire) per leggere i suoi “amori” ed i suoi “tradimenti”. L’auspicio -grande, forte, sincero- è che non ricalchi le memorie di quello sventurato dell’Abbè Pierre -altra icona della “chiesa in uscita”- che prima di morire mise nero su bianco le sue malefatte, orgogliosamente. Incluse avventure sessuali (non sappiamo se con uomini, donne o cosa): tradimenti del celibato dunque.

Che dire? Memento mori, caro don Mazzi. Ed è meglio per un presbitero “puzzare di Seminario” anche a novant’anni piuttosto che perdersi nel sociale, nella politica, nel mondo. In una parola: nei peccati.

Dieci anni di Grazia

Sentinelle Vesuviane

Quest’oggi il variegato popolo della Summorum Pontificum, erede diretto e legittimo dell’altrettanto variopinto popolo della Ecclesia Dei, ha festeggiato i suoi dieci anni di vita. E in dieci anni, dopo aver imparato a camminare e ad aver messo i dentini, ha anche potuto esibire qualche muscoletto. Le duemila persone circa che si sono raccolte nella Chiesa di S. Maria in Vallicella, dopo il canto dell’Adoro Te Devote, hanno rinunciato alla recita del Rosario prevista dal programma a favore di mezz’ora di silenziosa ed intensa adorazione eucaristica in ginocchio. Poi, coordinata dal cerimoniere Don Giorgio Lenzi, che ha pazientemente ricordato a chi già lo sapeva e ha spiegato a chi non lo sapeva come adottando un protocollo venga naturale ed immediato per ognuno trovare il posto che gli compete, la variopinta processione si è snodata per le vie di Roma.

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MESSICO – Ecco la Prima Comunione della “nuova chiesa”

Si la primera Comunión es la primera comida espiritual que recibe el cuerpo para el alma, este sacerdote lo ha hecho literal para que quede en el recuerdo el banquete dado en plena Misa. (Capilla Santa Rosa de Lima, Parroquia Santiago Apóstol, Altamira, Tamaulipas, México)

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Questo Sacerdote messicano molto “creativo” versa il vino ai ragazzi che fanno la Prima Comunione, seduti a tavola. Non osiamo pensare come verrà data la Santissima Eucaristia e come verrà consumata dai ragazzi! Comunque la Parrocchia è quella che leggete sopra. I commenti fateli voi. Ed a proposito di commenti eccone uno a proposito di questa bizzarra Prima Comunione: “Y falta todavía lo peor!! Con el motu proprio “Magnum Principium” se viene esto y todavía mas, pues el Santo Padre a delegado toda la autoridad litúrgica a los Obispos y la Santa Sede solo “aprobará”. Dios nos guarde!!!”

Il commentatore, tale José Javier , dice che questo è solo l’inizio perchè “manca ancora il peggio!! con il motu proprio ” Magnum principium ” si arriva questo e ancora di più, perché il santo padre a delegato tutta l’autorità liturgica ai vescovi e alla santa sede solo ” approverà “. Dio ci salvi!!!”

E come dargli torto?

Follia: il Vescovo consegna l’Ostensorio ad una donna che imparte la benedizione eucaristica

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Ya esto es tan común, pero es indigno el hacerlo, aunque muchos ser forjarán la misma pregunta con respecto a la imagen ¿Si ese es el Sr. Obispo, por qué lo deja hacer? (Parroquia anónima, Nicaragua) . E’ questa la didascalia originale, in spagnolo, relativa ad una cosa che incredibile che avviene in Nicaragua (anche se non è certo che quel Vescovo sia del Nicaragua, stando a numerosi commenti giunti dalla nazione centroamericana).

Ad ogni modo la scena è chiara: un Vescovo (con bizzarra Croce multicolore) che accompagna una anziana donna (anziana ma con rossetto ed orecchini) a dare la benedizione Eucaristica. Si, come vedete in foto, la donna ha in mano l’Ostensorio che ha in sè il Santissimo Sacramento.

Il tutto avviene con finta normalità, in un ambiente poco adatto (all’esterno della chiesa) dietro si vedono signorine poco vestite quasi divertite dallo “spettacolo”.

 

Padre Nostro. In aramaico

il blog di Costanza Miriano

Ho registrato suor Silvia, irakena, che prega il Padre Nostro nella sua lingua, l’aramaico. È la sua lingua madre, come per Gesù. È una musica e non smetto di ascoltarlo. Suor Silvia è qui a Carpi per raccogliere fondi per la sua terra distrutta. “Non ho paura di morire, perché ormai viviamo da morti in Iraq. Ho paura solo che arrivino i musulmani e ci violentino. Non tutti sono violenti, ma molti sì. Spesso ci insultano, ci tirano pietre perché siamo cristiane. Arrivano nelle città e ammazzano la gente. E tu non puoi parlare. Ieri sono morti 200 civili”.
E niente. Oggi (15 settembre) è la Madonna addolorata…

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NUOVO SCRITTO DI BENEDETTO XVI: IL MESSAGGIO DEL PAPA LETTO A REGENSBURG PER L’INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO IN SUO ONORE

JOSEPH RATZINGER :B16 e G.GÄNSWEIN

Il 12 settembre è stato inaugurato a Ratisbona un monumento in onore della visita compiuta undici anni fa regenssburgda papa Ratzinger nella città bavarese. In questa occasione monsignor Gänswein ha letto il messaggio scritto da papa Benedetto XVI, una lettera proveniente dal Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, pronunciando  frasi che suonavano come una lettera d’amore per i connazionali dell’amata patria bavarese.

Ecco l’intero testo del messaggio:

Benedetto XVI – Papa emerito

SALUTO

Desidero aderire al desiderio del Vescovo Rudolf di scrivere un saluto per l’inaugurazione di un monumento commemorativo della mia visita a Ratisbona il 12 settembre 2006.

Per me quel giorno rimane un bel ricordo. Sentivo che era una meravigliosa coincidenza il fatto che il giorno onomastico di mia madre e di mia sorella potessi partecipare sulla spianata di Isling al grande servizio religioso in cui molte persone venute da vicino e da lontano si sono riunite per ringraziare Dio…

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Giorni terribili. Ma resistiamo.

Fra dieci anni, o forse più, ricorderemo questo 2017 -questi giorni!- come terribili. Eppure li stiamo vivendo, siamo ancora vivi. Almeno finora.

Oggi, Domenica 1o settembre 2017,  si “celebra” a Milano la “Giornata della Bussola”.

Così, il suo direttore, Riccardo Cascioli, annuncia l’evento: “‘La battaglia del terzo millennio sarà intorno all’uomo e alla famiglia. Le forze del male, non potendo attaccare Dio stesso, vogliono distruggere il vertice della sua Creazione: l’uomo e la famiglia’. Così disse San Giovanni Paolo II nel lontano 1997 all’incontro mondiale delle famiglie. La profezia, oggi, si sta pienamente avverando. Divorzio, aborto, eutanasia, teoria del gender, omosessualismo…la devastazione eretta a sistema. In questa battaglia apocalittica però c’è chi resiste, chi rimane attaccato alla verità dell’uomo. Di tutto questo parleremo nella Giornata della Bussola”.

Quando Cascioli registrava questo video il Cardinale Carlo Caffarra era ancora vivo: lo stesso Cascioli ha raccontato che il Porporato emiliano lo aveva chiamato in vista di questa giornata parlando persino delle coincidenze migliori per raggiungere Milano in treno….

Ed invece Caffarra è in Cielo. Bergoglio è in latinoamerica (che termine brutto: non mi piace. Troppo latinoamericano) dove nei discorsi e nelle Omelie nomina Gesù Cristo ed il Suo Vangelo col contagocce. Ed anche la regia più benevola e “leccascalze” non riesce a mascherare i volti e la postura dei cattolici colombiani che non approvano questo ennesimo dittatore populista peronista e pure comunista.

Tempi terribili dicevamo. Nei quali muoiono in pochi mesi vescovi e cardinali, incluso quel Velasio De Paolis (morto ieri) del quale, a tempo di record, dalla Colombia Bergoglio ha tracciato un ricordo commosso (del Cardinale Caffarra manco un telegramma rituale. E vabbè). Tempi in cui a colpi di Motu Proprio Bergoglio piccona la Chiesa. E proprio ieri, come i ladri di notte, è stato reso pubblico un Documento che con una astuzia diabolica sdogana la Messa “ogni-vescovo-la-fa-come-vuole-lui”.

Ecco, in questo clima si celebra la Giornata della Bussola dove Caffarra avrebbe dovuto celebrare la Messa ed essere il relatore principale. Ma Dio aveva altri Disegni.

 

Giorni terribili: a Roma, in occasione del Decimo Anniversario del Summorum Pontificum , l’omonimo Comitato ha organizzato una tre giorni magnifica (per il programma CLICCA QUI) 

sum pont 17

Ed il culmine di questo Pellegrinaggio si terrà in San Pietro: dopo la Solenne Adorazione Eucaristica (Chiesa Nuova, Santa Maria in Vallicella, Corso Vittorio Emanuele II) di sabato 16 settembre al mattino e la Solenne processione per le vie di Roma, col solenne Pontificale che sarà celebrato alle ore 11,00 all’Altare della Cattedra della Basilica di S. Pietro in Vaticano da S. E. Rev.ma il Sig. Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo Emerito di Bologna.

Già, Sua Eminenza è in Cielo. Non potrà celebrare “direttamente” lui: Dio ha altri Disegni. (Il nome del celebrante che officerà a San Pietro verrà comunicato nel corso del convegno che si terrà all’Angelicum giovedì 14 e che aprirà il Pellegrinaggio). Giorni terribili. E chissà che non possano diventare giorni orribili in un futuro prossimo: gli eventi precipitano e solo gli stolti e gli ostinati non comprendono la gravità di quanto sta accadendo nella Chiesa. Persino l’apparentemente innocuo “MAIOREM HAC DILECTIONEM” (altro Motu Proprio bergogliano) ha il suo veleno che forse scoprirete troppo tardi quando avremo la beatificazione di qualche teologo luterano ed infine dello stesso eretico Lutero autore del diabolico scisma. Intanto è servito a piazzare un bel figlio della vedova a capo della Fondazione di Natuzza.

Giorni terribili e drammatici. Come quando verrà Lei, la Donna vestita di sole. E questa orribile pagliacciata sulfurea avrà il suo termine.

trova-la-differenza