Lo squallore in due foto

Bonino bacia soros

 

bonino-bergoglio

Non è necessaria nessuna spiegazione. E neppure una didascalia: quelli in questione sono personaggi conosciuti in tutto il mondo. Ognuno però faccia la sua valutazioni. E pensi a quanto sta accadendo nella Chiesa.

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il FALSO profeta

Chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio,  perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore tuo Dio.
Il Signore tuo Dio susciterà per te, in mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta pari a me; a lui darete ascolto.  Avrai così quanto hai chiesto al Signore tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: Che io non oda più la voce del Signore mio Dio e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia.

falsi profeti

Il Signore mi rispose: Quello che hanno detto, va bene; io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel profeta dovrà morire. Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l’ha detta il Signore; l’ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.

Libro del Deuteronomio – Capitolo 18, versetti 12-22

facebook oscura la Madonna

Nessuna polemica, per carità. Son così tanti i problemi ben più seri. Però lasciate che vi racconti questa cosa. Il sito “il bene vincerà”ha pubblicato il messaggio di Medjugorje corredandolo con una bella foto della Regina della Pace.

Il post è stato poi condiviso nella pagina facebook (clicca qui) del medesimo sito. Ma qui, non è dato di sapere per quale motivo, l’immagine della Vergine Santa non c’è. Al suo posto un rettangolo grigio, come potete ben vedere:

Verificate, se volete, sulla pagina facebook. Resta l’interrogativo: a chi può dare fastidio l’Immacolata e Madre di Dio?

Ad ogni modo, per chi volesse vedere cosa c’è di “brutto” nell’immagine che è stata oscurata può CLICCARE QUI : è davvero da “oscurare”?

“secondo la dottrina di papa francesco”

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Vedete quell’uomo nudo? A destra, accanto ai Re Magi.

Come? Non si vede vede bene? Allora aspetta un attimo.

presepe particolare

Ecco, mò si vede meglio?

Bene. Questo è il presepe di piazza san Pietro.

Lo hanno fatto -dice testualmente uno degli autori- “secondo i dettami e la dottrina di papa Francesco”  (VEDERE INTERVISTA NEL VIDEO SOTTO) (che poi sarebbe interessante conoscere questa dottrina e dove l’abbia appresa il presepista campano). Ed aggiunge: “ci sono delle provocazioni”. 

Contenti loro.

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Allah? Solo un “messaggio” diverso da quello di Gesù. Parola della Diocesi

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Corso su Torah, Bibbia, Corano: un unico Dio, tre Messaggi

7-14-21-28 novembre 2017 Centro Culturale San Paolo 20.30 V.le Ferrarin, 30 – Vicenza

Offrire a insegnanti di religione, catechisti, educatori, studenti, e a chiunque sia interessato, gli strumenti per un accostamento consapevole ai Testi Sacri. La presenza di relatrici donne permette di avvicinarsi al Testo sacro, a partire dal punto di vista “femminile”, e di essere in sintonia con papa Francesco, che più volte ha ribadito l’importanza del dialogo fra le fedi e il ruolo delle donne in esse. Il corso, originale proprio perché si apre alla prospettiva femminile, favorirà la conoscenza di Torah e Corano e aiuterà a rinnovare il rapporto con la Bibbia.

 

CHIARO, NO? 

Papa Francesco, Milingo ed il celibato

milingo

Mentre la Chiesa di Papa Francesco si prepara ad aprire il Sacerdozio alle donne -ma prima attraverso il passaggio propedeutico di Diaconesse- e si ripensa il Celibato dei preti ecco che il pensiero va a Mons. Milingo. Ma non solo a lui: sono migliaia, in tutto il mondo, i preti sposati.(qui un quadro) 

C’è chi asserisce vi siamo già dei contatti. E lo stesso Sinodo -il prossimo e poi quello straordinario per l’Amazzonia e la questione dei “viri probati” – potrebbe fornire delle chiare indicazioni. Come chiaro fu Sua Eminenza il Cardinale Carlo Maria Martini quando disse che la Chiesa Cattolica era indietro di almeno 300 anni (qui un approfondimento).

E piano piano papa Bergoglio sta recuperando il tempo perduto: ci si sta liberando delle vecchie zavorre, vetuste e maleodoranti, e dai residui di certo clericalismo intollerabile.

Giungono voci di plausi dal nord est: don Sante Sguotti scalpita e con lui molti Confratelli della stessa Diocesi, una delle più moderne d’Italia. Dove, per tornare alla espressione di Martini, il ritardo è meno accentuato: lì i preti sono moderni ed il Celibato viene vissuto con consapevolezza ed il giusto grado di discernimento. Del resto, come Amoris Laetitia insegna, la fedeltà è importante e non bisogna restare vincolati agli sbagli del passato.

C’è una atmosfera frizzantina: le aule liturgiche brulicano di gaia impazienza. Tolti i vecchi banchi, le candele di cera e quei medioevali inginocchiatoi -di fronte al Risorto bisogna stare in piedi- e messi comodi tappeti (e qui occorre riconoscere a don Sinigaglia di essere stato fra i primi ad avere tale intuizione che è ben oltre l’ecumenismo) le chiese del nord est fanno scuola e, in certi casi, superano anche gli austriaci e gli scandinavi.

Martini, da dove si trova, guarda compiaciuto questi passi: e pazienza se non li ha potuti vedere dal vivo (da quel 2005 quando si sperava nella elezione di Bergoglio. Ed invece è giunta solo nel 2013) i frutti della sua paziente e tenace semina. E presto cadrà l’anacronistico tabù del celibato, “imposto” da Sant’Agostino che però, prima della conversione, aveva compagna e figlio. Scordiamoci il passato: il futuro è davanti a noi. In alto i cuori.

“finché non tocca la Messa io non mi permetto di criticare il Papa”

Si son accorti di aver esagerato. La sulfurea sfacciataggine con la quale nelle ultime settimane avevano confermato la chiara intenzione di cambiare la Celebrazione Eucaristica (di fatto sfigurandola: il progetto è di eliminare la Consacrazione del pane e del vino. Poiché, come ha detto un liturgista, la Transustanziazione non è un dogma) ha fatto aprire gli occhi a molti cattolici.

bergoglio

Sicché la nuova parola d’ordine è “smentire”, “sminuire” , fare dichiarazioni (anche ufficiali!) in cui si nega che esista una Commissione di dialogo luterana-cattolica, anche benedetta da Papa Francesco (clicca qui), e che la Santa Messa non verrà minimamente toccata né cambiata.

Si mente. E si mente sapendo di mentire. Questo articolo è dedicato a tutti quelli che, pur rendendosi conto che la situazione di confusione esiste e pur provando disagio, si ostinano –testardaggine? orgoglio? Boh!- a negare la evidenza e ripetono “finché non tocca la Messa io non mi permetto di criticare il Papa”.

A parte che criticare il Papa non è un peccato (mentre, invece, pare che costituisca un reato –o qualcosa di simile- lodare pubblicamente un Santo ) ma non rendersi conto che siamo nella apostasia. finalizzata a “svuotare” la Chiesa Cattolica dei suoi Dogmi e così sfigurandola orribilmente, è grave. E costoro, i “pompieri” di oggi,  non potranno dire: “perché nessuno me lo ha detto?”

L’Eucaristia è sotto attacco: difendiamo l’Eucaristia!

La Chiesa vive dell’Eucaristia. Questa verità non esprime soltanto un’esperienza quotidiana di fede, ma racchiude in sintesi il nucleo del mistero della Chiesa. Con gioia essa sperimenta in molteplici forme il continuo avverarsi della promessa: « Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo » (Mt 28,20); ma nella sacra Eucaristia, per la conversione del pane e del vino nel corpo e nel sangue del Signore, essa gioisce di questa presenza con un’intensità unica. Da quando, con la Pentecoste, la Chiesa, Popolo della Nuova Alleanza, ha cominciato il suo cammino pellegrinante verso la patria celeste, il Divin Sacramento ha continuato a scandire le sue giornate, riempiendole di fiduciosa speranza.

Adorazione Eucaristica

Giustamente il Concilio Vaticano II ha proclamato che il Sacrificio eucaristico è « fonte e apice di tutta la vita cristiana ». « Infatti, nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua e pane vivo che, mediante la sua carne vivificata dallo Spirito Santo e vivificante, dà vita agli uomini ». Perciò lo sguardo della Chiesa è continuamente rivolto al suo Signore, presente nel Sacramento dell’Altare, nel quale essa scopre la piena manifestazione del suo immenso amore.