TERREMOTO IN VATICANO : VOLEVANO AVVELENARE BENEDETTO XVI !!! PER NON CREARE UNO SCISMA NELLA CHIESA SI DOVETTE DIMETTERE … LE ELEZIONI DEL NUOVO PONTEFICE SONO …E NON SERVONO PROVE…

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Questo lungo commento è stato tratto da un intervista di un emittente tv colombiana (TeleAmiga) al dr Alberto Villasana e ha come tema la Chiesa e “gli ultimi tempi“, ed è una sintesi dello stesso autore fatta in una…

CITIZEN GO SOTTO ATTACCO INFORMATICO (ma nessuna solidarietà e nessuno da la notizia)

Si può essere più o meno d’accordo sul contenuto delle campagne portate avanti da Citizen Go -e, nello specifico, di Citizen Go Italia- ma ovviamente ha tutto il diritto di esprimersi liberamente e di raccogliere adesioni fra quei cittadini che, liberamente, sposano le loro attività, le loro campagne, i loro ideali.

filippo-savareseDovrebbe essere una cosa normale, persino una ovvietà, ed invece Citizen Go è sotto attacco. Di più: il rappresentante di Citizen Go Italia, Filippo Savarese, ha ricevuto minacce di morte che, salvo alcune eccezioni, sono passate sotto silenzio.

Ed in queste ore il Sito Web di Citizen subisce un attacco informatico. Ecco il messaggio inviato da parte dei “prati del web”;

“Vi state divertendo con l’attacco web? Cancellate tutti i vostri contenuti di sostegno ai partiti politici, specialmente VOX, le petizioni riguardo la Catalogna o i partiti indipendentisti e qualsiasi contenuto sulle questioni LGBT. Se non lo fate entro la settimana, comincerà una guerra che perderete. Dovete cancellare anche tutti i contenuti sessisti e contro l’aborto.”

Non sfugge, accanto al tono pesantemente minaccioso ed intimidatorio, la precisa “richiesta” di tacere. Questo è uno stile mafioso. E dispiace che nessuno fra i grandi Mezzi di Comunicazione esprimano solidarietà. Anzi: non viene neppure data la notizia. E’ la conferma -l’ennesima- che siamo sotto la dittatura del pensiero unico. 

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Radio Maria ci insegna il perdono e l’amore

TASTICari amici, Il perdono è uno dei miracoli più grandi che possano accadere. Non è un evento eclatante, come potrebbe essere la guarigione da una malattia incurabile. Non si rimane forse senza parole dinanzi a una persona da anni inferma su una carrozzina che, senza aiuto umano, si alza e incomincia a camminare? Miracoli come questi attirano l’attenzione, corrono sui mass media, suscitano speranze.

Un miracolo, quando è tale, porta la firma dell’Onnipotente, discreta e nascosta. Ma se anche un morto risorgesse, non sarebbe un miracolo più grande di un cuore che perdona.  I miracoli che avvengono ogni giorno, ogni ora ogni momento nei cuori degli uomini, sono silenziosi, sfuggono all’attenzione del mondo che, anche quando li nota, non ritiene di prenderli in considerazione.

Eppure sono i miracoli che più degli altri manifestano la presenza di Dio e le meraviglie che egli compie senza che ce ne accorgiamo. Le meraviglie di Dio, che gli occhi puri possono contemplare, sono innumerevoli e sempre nuove. Di esse è colmo l’universo e la vita degli uomini. Tuttavia le più grandi sono racchiuse nei cuori, proprio là dove gli uomini non guardano e non vedono.

Una di queste, molto più frequente di quanto non si pensi, è il perdono. Perché possiamo e dobbiamo dire che il perdono è un miracolo, un evento cioè che non è alla portata dell’uomo e che supera le sue possibilità?

Il perdono è un miracolo perché comporta un cambiamento radicale del cuore, che si libera dall’odio e incomincia ad amare. Pensi che sia una cosa facile? Che sia un cambiamento alla tua portata, che puoi ottenere con un semplice atto di volontà?  Un cuore che ribolle  di odio e che cova la vendetta, è divenuto la sede dell’inferno e i diavoli lo tengono incatenato. Una volta che li hai lasciati entrare, coltivando il rancore, ti paralizzano col loro veleno e ti usano come strumento di distruzione e di morte.

padre Livio sorridenteIl male che affligge il mondo e in particolare le famiglie, rovinando gli affetti più cari, deriva dai cuori induriti che non sanno e non vogliono perdonare. Ma quando in essi entra la luce della grazia e si aprono al calore dell’amore, tutto cambia radicalmente e ciò che era distrutto ricomincia a fiorire.

Padre Livio

MASSIMA SOLIDARIETÀ’ A RADIO MARIA

PENSIERO DIVERSO

Un innocuo disegno che, trovato in rete (e la fonte viene anche correttamente citata), è stato pubblicato nella propria pagina facebook. Ma i campioni della tolleranza e della libera espressione non hanno gradito. E così un disegno invece di far pensare e riflettere sui cambiamenti di costumi -che sono reali e sotto gli occhi di tutti- diventa il pretesto per offendere la Vergine Maria. Con offese, insulti irripetibili e persino bestemmie.

Padre Livio Fanzaga – Editoriale del 6 Giugno 2019

padre Livio sorridenteCari amici,

la Regina della pace è instancabile nell’invitarci a perdonare, perché “il perdono è la forma più eccelsa di amore”, come afferma nel suo ultimo messaggio (2 Giugno 2019). Senza la medicina del perdono non solo la vita quotidiana diventerebbe  un inferno, ma il futuro stesso dell’uomo sulla terra verrebbe compromesso.  Il veleno dell’invidia, dell’odio e della vendetta, dopo aver inquinato i cuori, si rovescerebbe come un fiume in piena sulla società portandola alla distruzione.

I credenti devono prendere coscienza della centralità del perdono nella vita cristiana. Senza di esso non c’è cristianesimo. Il perdono non è un’appendice della fede, ma il frutto della redenzione. Si tratta in primo luogo del perdono dei peccati, che Cristo ha ottenuto espiandoli sulla croce. Egli è l’Agnello di Dio che si è addossato tutte le iniquità e si è offerto in sacrificio perché fossero cancellate. Il perdono che il Padre dona al mondo attraverso il Cuore di Gesù è ciò che vi è di più sublime, di più prezioso e di più desiderabile nella vita degli uomini oppressi dal peccato.  Viene donato a tutti quelli che si pentono e lo chiedono con un cuore umile e contrito. Eppure non sono molti che cercano e accolgono questa inestimabile grazia.

Il perdono di Dio libera il cuore dal veleno del serpente omicida e impenitente e lo guarisce. La dittatura della violenza e della vendetta viene abbattuta. I lupi si trasformano miracolosamente in agnelli. Ogni cuore deve fare la sua battaglia, dalla quale dipenderà il suo destino ultimo. Chi chiede perdono Dio e perdona i fratelli si salva.

Gesù Cristo è lo spartiacque della storia. Con lui è nato un popolo nuovo, governato dalla legge dell’amore. Imparare a chiedere perdono e a donarlo  è la fatica e la gioia della vita cristiana. Non vi è nulla di più prezioso che i cristiani possano donare al mondo di oggi.

Padre Livio