PAPA FRANCESCO fumoLa  “scoperta” di Magister potrà sembrare un dettaglio di poca importanza. Ma non è così. E’ invece rivelatore di una volontà omissiva, di nascondere qualcosa insomma. Andiamo con calma e lasciamo che sia lo stesso Magister ( QUI l’articolo completo ) a spiegare: “Nel rileggere anche l’enciclica “Laudato si'” per ben prepararsi all’imminente sinodo sulla famiglia, a qualche padre sinodale è caduto l’occhio su una curiosa omissione.”   Di quale omissione –voluta omissione- parla Magister nell’articolo? La “cancellazione”, nel testo della Enciclica, di un versetto. E precisamente del Deuteronomio. Papa Bergoglio nel Secondo Capitolo della Enciclica “ecologica” comincia in modo soft – “timidamente” scrive Magister- a parlare e dice “”Perché inserire in questo documento, rivolto a tutte le persone di buona volontà, un capitolo riferito alle convinzioni di fede?”

Ancora Magister: “papa Francesco comincia col ricordare la creazione dell’uomo e della donna “a immagine e somiglianza di Dio”, prosegue con l’affidamento fatto da Dio all’uomo di tutti gli altri esseri creati, e poco più avanti, nel paragrafo 68, scrive:

“Questa responsabilità di fronte ad una terra che è di Dio, implica che l’essere umano, dotato di intelligenza, rispetti le leggi della natura e i delicati equilibri tra gli esseri di questo mondo, perché ‘al suo comando sono stati creati. Li ha resi stabili nei secoli per sempre; ha fissato un decreto che non passerà’ (Salmo 148, 5b-6). Ne consegue il fatto che la legislazione biblica si soffermi a proporre all’essere umano diverse norme, non solo in relazione agli altri esseri umani, ma anche in relazione agli altri esseri viventi”.

E per meglio avvalorare tale relazione con altri esseri viventi il Santo Padre cita il Deuteronomio,   precisamente il Capitolo 22, riportando testualmente i versetti 4 e 6 (dove l’Autore Sacro menziona uccellini, asini ed altre bestie) ma dimentica  -“salta”, per così dire- il versetto 5. ( QUI il testo biblico )

MAGISTER
Sandro Magister vaticanista de “‘L’Espresso”

E cosa dice questo versetto? Qualcosa che forse era meglio occultare. Ecco come spiega il Vaticanista Magister – “cacciato” dalla Sala Stampa vaticana qualche mese fa – la omissione: “Ma come segnalano i puntini entro la parentesi quadra, con l’omissione di un passaggio, che corrisponde al versetto 5. Ebbene, che cosa dice il versetto, anzi, il precetto del Deuteronomio saltato dall’enciclica “Laudatio si'”? Dice qualcosa di molto politicamente scorretto: “La donna non si metterà un indumento da uomo né l’uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio”.   [QUI Il testo dell’Enciclica. E’ al punto 68 la omissione]

Ecco. Qualche padre sinodale –chiude Magister-  se l’è segnato sul taccuino, per quando la discussione arriverà al capitolo omosessualità. Già: se la Legge definisce abominio il “solo” indossare una veste da donna  sarà arduo per Kasper difendere la bontà delle unioni gay:  en passant il Cardinale tedesco aveva appena affermato che “Gay si nasce”. Buon lavoro Eminentissimi.

cosimo de matteis

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...