copertina The SpectatorL’articolo di  Damian Thompson apparso sullo “Spectator” il 7 novembre non è passato inosservato in Italia. Subito segnalato da Antonio Socci nel suo blog e dal “Foglio” (che ne ha curato una traduzione in italiano, di Ermes Antonucci) e da altre testate minori ha suscitato un certo clamore. Certo il titolo scelto dal “Foglio” per la pubblicazione in Italia (“Il Papa sta distruggendo la Chiesa”) è di quelli forti e, del resto, anche l’originale inglese non era certo leggerino parlando di “guerra civile dentro il cattolicesimo”.

Il contenuto? Nulla di nuovo per chi già segue gli articoli di Sandro Magister, di Riccardo Cascioli, di Marco Tosatti, di Roberto De Mattei e dello stesso Antonio Socci: costoro, non senza coraggio e con conseguenze anche sul piano professionale (si ricordi la poco misericordiosa  “defenestrazione” di Magister, maggior vaticanista italiano, dalla Sala Stampa vaticana) sono fautori di una lettura del pontificato di Bergoglio molto attenta, critica, talora anche molto critica e severa  ma non priva di fondamenti oggettivi e verificabili. Per intenderci: siamo distanti anni luce dalle posizioni aprioristiche e sfacciatamente faziose di certi blogghetti tradizionalisti che riuscivano a parlar male anche del pontificato di autentici giganti quali San Giovanni Paolo II, il Beato Paolo VI e persino Benedetto XVI.

Il fatto è che in Italia, più che in altri Paesi, sussiste una sostanziale uniformità nella lode a prescindere del Papa argentino. Dal settimanale “Famiglia Cristiana” che dopo decenni ha riscoperto il Primato Petrino, al quotidiano della Cei “Avvenire” (saldamente in pugno al fedelissimo bergogliano Nunzio Galantino che spadroneggia pure nella Tv della Conferenza Episcopale –Tv2000- dove esordì cacciando su due piedi il vecchio Direttore Dino Boffo) è tutto un coro di estasiati “osanna”. E’ sconveniente fare il nome dei tanti marchettari presenti sui teleschermi e sui giornali ma gli italiani sono stufi di cotanta piaggeria che, di fatto, impedisce una reale conoscenza degli accadimenti d’Oltretevere. Parentesi: “don” Nunzio oscura nettamente il suo diretto superiore Cardinale Angelo Bagnasco

Ed è proprio cercando vere informazioni, e non spot preconfezionati, che molti lettori guardando con sollievo alcune Testate come “La Nuova Bussola Quotidiana” e, sebbene con rammarico, mettono da parte la storica emittente Radio Maria che pure tantissimo bene ha fatto  sul piano della evangelizzazione e della diffusione di contenuti religiosi ed anche teologici.

NEWSWEEKSe “Newsweek”, alla vigilia del tour bergogliano negli States, si era chiesto se il Papa fosse  cattolico (mettendogli subito accanto un of course he is ) ora lo “Spectator” parla di un Papa contro la Chiesa e tale espressione va intesa come una graduale contrapposizione al solido Depositum Fidei che, in definitiva, conduce alla devastazione della Chiesa stessa. Naturalmente questo non accadrà mai. Eppure in tanti sono preoccupati per  quest’uomo forte coi deboli ma debole coi forti, eletto da ottanta persone ma scelto dalla massoneria ed imposto ad oltre un miliardo e duecentomila persone che vogliono restare cattoliche.

Annunci

Un pensiero su “Il Papa sta distruggendo la Chiesa? Il “martirio” di Magister, Socci & Co

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...