san MicheleNon è facile fermare chi vive davvero come un demonio incarnato e odia Dio, la Chiesa e tutti i cristiani. Soprattutto odia gli oggetti sacri e si impegna con tutte le energie per svuotarle del soprannaturale con i simboli satanici.

Infatti chi sono gli autori di questi progetti? Persone insospettabili votate a satana e suoi servitori fedeli, odiano Gesù ferocemente, bestemmiano la Madonna e il fine della loro vita è quello di portare con loro nell’inferno tutte le persone che cadono nelle loro reti.

Gesù era accusato di bestemmiare perché dichiarava di essere Figlio di Dio, ma i veri bestemmiatori erano proprio i giudei che Lo perseguitavano e diffamavano. Loro erano convinti del loro buon agire perché la coscienza non rispondeva più…

Lo stesso accade a tutti quelli che operano nel male e vivono per far morire gli altri di sofferenze anche morali, ma di più puntano a causare malattie fisiche, la rottura delle famiglie, la disperazione dei giovani.

Se poi vediamo che in molti contesti ecclesiali si manipola il Vangelo e si cerca di eliminare il soprannaturale, fuorviando i buoni cristiani e conducendoli lontano dalla Verità, ci accorgiamo che davvero i diavoli si sono riversati sulla terra per l’ultimo spietato attacco al mondo, ad ognuno di noi!

C’è un messaggio eloquente sull’azione di satana contro l’umanità, dato dalla Madonna a Medjugorje il 14 aprile 1982, quando lì il fervore era straordinario e la cittadina non era diventata così ricca, tralasciando la Madonna e le sue richieste.

“Dovete sapere che satana esiste. Egli un giorno si é presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai!

Questo secolo in cui vivete é sotto il potere di satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto.

CROCE MEDAGLIA SAN BENEDETTOGià ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò é diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi.

Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta!.

Questo messaggio trova conferma in una visione di Papa Leone XIII, ma trovo logico affermare che la visione del Papa è stata confermata dalla Madonna. Il 13 Ottobre 1884 Papa Leone XIII mentre celebrava la Santa Messa ebbe una visione e si fermò per lungo tempo, tanto che gli assistenti si preoccuparono. Era in estasi e conobbe il futuro della Chiesa e dell’umanità, ma finita la Messa rimase immobile per lunghi minuti senza dire nulla.

Andò nel suo studio e scrisse la potentissima preghiera a San Michele Arcangelo e obbligò la Chiesa universale a recitarla al termine di ogni Messa. Diede però la spiegazione dopo tempo di quanto era avvenuto durante quella misteriosa Messa.

Disse che aveva sentito satana e Gesù, inoltre aveva avuto la tremenda visione dell’inferno:Ho visto la terra avvolta dalle tenebre e da un abisso, ho visto uscire legioni di demoni che si spargevano per il mondo per distruggere le opere della Chiesa ed attaccare la stessa Chiesa che ho visto ridotta allo stremo.

Allora apparve San Michele e ricacciò gli spiriti malvagi nell’abisso. Poi ho visto San Michele Arcangelo intervenire non in quel momento, ma molto più tardi, quando le persone avessero moltiplicato le loro ferventi preghiere verso l’Arcangelo”.

Vi invito tutti quanti a recitare la forte preghiera a San Michele al termine della Messa e tutte le volte che lo vorrete. La trascrivo:

“San Michele Arcangelo,

difendici nel­la battaglia,

contro la perfidia e le insidie del diavolo,

Tu sii il nostro sostegno!

Che Dio eserciti il suo dominio su di lui noi Lo preghiamo.

E Tu, Principe della Milizia Celeste,

ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni,

i quali errano nel mondo a perdizione delle anime.

O Arcangelo San Michele,

difendici nel combattimento

affinché non periamo nel terribile giorno del Giudizio. Amen”.

SAN GIUSEPPE Patrono della Chiesa universale

Questa potentissima preghiera veniva recitata con fervore al termine della Messa fino a quando non intervennero quei prelati che non la sopportavano e da circa cinquant’anni non viene più recitata. In verità, c’è stato un forte interessamento di Papa Giovanni Paolo II, nel 1994 ha chiesto di ricominciare la recita della preghiera al termine della Messa, ma il suo richiamo non ha avuto alcun esito.

Io vi dico che questa preghiera mette terrore ai diavoli, San Michele si rende immediatamente presente e paralizza i diavoli.

Ma per capire anche l’importanza di questa semplice preghiera bisogna chiedere consigli al Padre spirituale o al confessore, comunque un Sacerdote di vostra fiducia e molto spirituale.

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Un pensiero su “La vera storia della preghiera a San Michele Arcangelo

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