don sa
Sacerdote per sempre, sacerdote sempre! In cammino con tutti gli uomini di buona volontà

Sentite questa: un sacerdote siciliano pubblica sul suo profilo personale di facebook una riflessione sulla morte dell’abortista ateo Pannella. Le sue parole sono corredate da una foto che ritrae il leader radicale mentre fa un pubblico comizio a favore del suicidio (cioè la eutanasia legale, chiamatela come preferite). Noi non solo ripubblichiamo il suo scritto -lo mettiamo qui nero su bianco, non si sa mai- ma vi diciamo che sul medesimo profilo del sacerdote un paio di ore più tardi è apparso un nuovo post. Il don -siciliano ma trapiantato nella Capitale- apre questo suo ennesimo intervento con le parole “Mi è stato chiesto di pubblicare per intero l’intervento del direttore della Sala Stampa della Santa Sede….” . Non essendo nati ieri comprendiamo che i superiori debbono averlo obbligato -così pensiamo noi- a quella “rettifica”. Come avveniva nella Russia comunista nei confronti dei dissidenti, o nella Cuba di Fidel Castro. Ecco. Questo è quanto accade oggi, Anno Domini 2016.

IN MORTE DI PANNELLA

(di Don Salvatore Lazzara)

Non volevo intervenire sulla morte di Pannella, che ha combattuto contro la Chiesa cattolica. Ma i comunicati delle alte sfere della comunicazione vaticana, impongono alla mia coscienza di sacerdote di esprimere un parere fuori dal coro.

Marco Pannella ha vissuto per molti anni a Roma; la sua compagna e convivente è stata, dal 1974, la ginecologa Mirella Parachini. Nel maggio 2010 si è dichiarato bisessuale, avendo amato «tre o quattro uomini», dato che il rapporto con la compagna glielo permetteva. È stato un accanito fumatore, sostenendo la liberalizzazione delle droghe.

Dunque, se i nazisti hanno ammazzato cinque milioni di persone dentro le camere a gas sono stati dei perfidi e lucidi criminali. Se uno invece lotta per far uccidere cinque milioni di bambini dentro la pancia delle mamme… è un “eroe dei diritti civili”.

PANNELLA EUTANASIA POST DON SA
Pannella in un “comizio” a favore della eutanasia – Questa la foto scelta da don salvatore per corredare il suo post su facebook

Il leader dei radicali, lottava per la sovversione morale e della natura umana; negando volontariamente e pertinacemente l’ordine soprannaturale in nome di un relativismo morale, ideologico e “religioso”, nichilista e corrosivo. Ha corrotto la legge e il costume morale di milioni di italiani, rendendo possibile l’aborto, il divorzio, la droga libera, e il “libero amore” in nome proprio della parola più sbagliata: diritti.

Padre Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, su Pannella:

“Lo ricordo quindi con stima e simpatia, pensando che ci lascia una eredità umana e spirituale importante, di rapporti franchi, di espressione libera e di impegno civile e politico generoso, per gli altri e in particolare per i deboli e i bisognosi di solidarietà”.

L‘”eredità spirituale importante” di Pannella è il sangue di centinaia di migliaia di bambini uccisi nel seno delle loro madri. Lombardi, ma a cosa si riferiva quando ha chiamato in causa le nobili battaglie di Pannella? DonSa

TESTATA INFORMATORE

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Un pensiero su “Un prete, Pannella e facebook

  1. Incomincio ad identificare la NUOVA CHIESA con il GENDER .Si sta’ andando ben oltre la Teologia della Liberazione . Non si può neanche più parlare di Diritti dell’ uomo bensì delle Perversioni dell’ uomo.

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