L’OMBRA DELLA MAFIA NIGERIANA NELL’OMICIDIO DI PAMELA

OMBRA MAFIA NIGERIANA

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LA FUGA – FILM CON CLAUDIO VANNI, MIETTA E SVEVA CARDINALE (Scheda, video e foto)

FUGA LOCANDINA

La Fuga – Trama 
Saverio Salesi rapina una banca e, nella fuga, suonando a caso vari citofoni, finisce a casa di Micol, una escort. Dopo un imbarazzo iniziale, Saverio decide di pagare Micol per restare da lei tutto il giorno e anche la notte. Purtroppo, salendo di corsa, Saverio, va a sbattere contro Nilde, una inquilina del palazzo, che lo riconosce quando in televisione mandano la sua foto e chiama la polizia. Sulle orme di Saverio si mettono il Commissario Dollorenzo, l’Ispettore Sfaragara, l’agente Filieri e l’ispettore Madanìa

fuga miettaLa fuga inizia, appunto, con un inseguimento disperato: Saverio che scappa a piedi dopo una rapina in banca commessa per vendetta e per disperazione. Il suo rifugio inaspettato sarà l’appartamento di Micol, che sulla porta ha scritto Studio M: laddove M non sta per medico, ma per mignotta.

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La fuga

 Scheda film tratta da MYMOVIES.IT

ODIO. Non c’è altro nome.

La Vergine, Immacolata e Madre di Dio, nell’ultimo messaggio ha menzionato il termine amore ed il verbo amare  in un modo veramente notevole (ben 15 volte in un testo breve). Significa che c’è necessità di amore e, purtroppo, c’è tanto, tanto odio! Lo stiamo capendo in questi giorni. Odio viscerale, odio ideologico, odio assassino. Basta  dare uno sguardo ai social e così imbattersi, per esempio.  in una foto.

Non è un  fotomontaggio. Uno spera che magari è una immagine ritoccata, manipolata ma si vede bene che è una fotografia vera di una manifestazione. Non si capisce di quale manifestazione si tratti (probabile quella di Macerata). Ma ciò non ha molta importanza: accanto ad un “Salvini fascista!” compare un incredibile cartello, portato da un ragazzo di colore, con la scritta, testuale, “Traini a testa in giù”. E c’è pure un disegnino: di un uomo, appunto, a testa in giù, impiccato:

foto di manifestanti - traini a testa in giu - salvini fascista-

Uno non vorrebbe far “pubblicità” a queste assurdità, ma è bene che si sappia che queste manifestazioni, spesso, nascondono una natura profondamente intollerante e violenta.

Nel giorno in cui si faceva memoria dei tanti italiani uccisi dai partigiani comunisti jugoslavi –con la solerte collaborazione dei colleghi italiani- solo perché italiani, e prelevati nottetempo a Trieste o nei paesi vicini, e portati nelle foibe, e buttati giù a capofitto, talvolta ancora vivi: una morte atroce. E nello stesso giorno a Macerata –ed in altre città italiane- i manifestanti hanno cantato “ma che belle son le foibe da Trieste in giù”.

La foto postata da Imola Oggi sul sito facebook

Che tristezza. Ma soprattutto duole dover ancora una volta toccar con mano l’indole violenta di certi movimenti, figli di una ideologia menzognera edassassina. Che non si è mai fatto scrupoli ad ammazzare ed ad “appendere a testa in giù” (proprio come dice il cartello di quel ragazzo) i malcapitati. A piazzale Loreto e non solo.

E qualche giorno fa un comico, Gene Gnocchi,  ha denominato in televisione un maiale “Claretta Petacci”. Questa è la natura del comunismo. E prima ancora dell’illuminismo giacobino: la ghigliottina attiva 24 ore su 24 in piazza, a Parigi.

E durante i “formidabili” anni del terrorismo comunista (Br, Potere Operaio, Lotta Continua eccetera) lo spirito violento e forcaiolo era vivo e vegeto: lo cantavano a squarciagola “Mazza, Mazza/ti impiccheremo in piazza”.

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Ed ora a testa in giù vorrebbero mettere quel ragazzo marchigiano. Questa è la natura, menzognera ed omicida, del comunismo. Una ideologia luciferina, come già disse la Madonna a Fatima.

Ultimo dettaglio: nella pacifica manifestazione di Macerata c’erano dei pacifici manifestanti che, senza motiva, urlavano delle orribili ed irripetibili bestemmie. Questo rivela che esiste anche una vena sacrilega ed anticristica. Riflettiamo tutti. Che la Regina della Pace, Immacolata e Madre di Dio, possa perdonarci ed aiutarci nel cammino di conversione a Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo.

UNAR – GANDOLFINI: MEGLIO CHIUSURA UNAR DELL’ENNESIMO DIRETTORE IDEOLOGICO

“Piuttosto che un’altra ondata di attivismo ideologico nelle scuole da parte dell’UNAR, a causa della nomina del nuovo coordinatore Luigi Manconi, è meglio chiudere del tutto questo ente che evidentemente non ha più niente a che fare col contrasto alle discriminazioni su base razziale, etnica e religiosa”.

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Lo afferma Massimo Gandolfini, portavoce del Family Day, durante il presidio organizzato la mattina di giovedì 8 febbraio 2018 dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli davanti alla sede dell’UNAR a Roma. Presenti anche rappresentanti di altre associazioni di famiglie e genitori tra cui Comitato Art. 26, Non Si Tocca La Famiglia, CitizenGO Italia e Generazione Famiglia, che hanno consegnato alla dirigenza dell’Ufficio le 10.465 firme raccolte in pochi giorni con una petizione popolare.

L’UNAR è finito una prima volta nell’occhio del ciclone quando nel 2013 finanziò con 10 milioni di Euro la “Strategia Nazionale LGBT”: un piano di sponsorizzazione delle istanze politiche LGBT in tutti i settori della società, a partire dalle scuole.

L’attività dell’ente, dipendente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata poi travolta l’anno scorso dallo scandalo che ha riguardato il suo ex Direttore Francesco Spano, sotto l’amministrazione del quale passò un finanziamento di oltre 50mila Euro a un’associazione LGBT di cui lui stesso era tesserato. Un servizio del programma Le Iene mostrava che nei locali di questa associazione avvenivano orge con spaccio di droga e prostituzione.

Se il Partito Democratico non revocherà entro breve la nomina di Manconi – continua Gandolfini – dalla prossima Legislatura, condurremo una grande azione popolare per portare alla chiusura dell’UNAR e certamente a queste elezioni sosterremo chi si proporrà di aiutarci a farlo con successo”.

Archbishop Kurian Mathew Vayalunkal

Pope Francis has named Msgr. Kurian Vayalunkal as his new Ambassador (Apostolic Nuncio) to Papua New Guinea. Msgr. Vayalunkal, a 49 year old Vatican diplomat, appointed as titular Archbishop of Ratiaria, will receive his Episcopal ordination later. Msgr. Vayalunkal has been in the Vatican diplomatic service since 1998. He served in Guinea Conakry, Korea, Dominican Republic, Bangladesh, Hungary and in Egypt. In 2010, after the terrible earthquake in haiti, he was sent there for few months to assist the humanitarian support of the Holy See.

Archbishop

Msgr. Vayalunkal, the first borne of M.C. Mathai and Annamma Mathai, has three brothers and eight nephews and nieces. He grew up at Vadavathoor and attended Puthussery elementary School and M.T. Seminary High school, Kottayam. After spending three years at St. Stanislaus Minor Seminary, did his Philosophy and Theology studies at St. Joseph’s pontifical Seminary, Aluva.

On 27th December 1991 he was ordained a priest in the Archdiocese of Kottayam (Kerala, India) by Mar Kuriakose Kunnacherry at Christ the King Cathedral and celebrated his first Holy Mass at St. George Forane Church, Edacat, his then parish. He served as associate parish priest at Holy Family Parish at Rajapuram and later as parish priest of St. Thomas Church, Kallar. Before moving to Rome in 1994 for his higher studies, he served as parish priest of St. Mary’s Church at  N.R. City and St. Polycarp church at Senapathy. Even though at present, he belongs to St. Michael’s Church, Neendoor, he was a member of Lourde Matha Church, Neericad for few years.

He obtained a doctrate in Canon Law in 1998 from the “Santa Croce” University, Rome. At the same time he completed his diplomatic studies from “Pontificia Accademia Ecclesiastica”, rome. He was named a Chaplain to His Holiness which carries the title of Monsignor in 2001 by pope John Paul II and later named a Prelate of Honor in 2011 by Pope Benedict XVI. For the last four years Msgr. Vayalunkal has been working as the First Counsellor of the Vatican Embassy and Additional delegate to the Arab League in Egypt.

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Il feticismo sulla Rai. Con allusioni da voltastomaco

“Tirate fuori il vostro lato feticista! Di cosa siete maniaci, fanatici? Per cosa avete un’ossessione? Ne parliamo a #TreDiCuori”

TRE FB POST

Con questo invito sulla pagina facebook viene presentata la puntata odierna di “Tre di cuori” una trasmissione quotidiana in onda sulla Rai, radio uno. Se questo è servizio pubblico potrete verificarlo ascoltando la trasmissione, ogni giorno.

In particolare cercate di ascoltare la trasmissione di oggi, lunedì 5 Febbraio 2018. Se avranno il coraggio di mettere il podcast -senza tagli- sul sito ufficiale

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