Occhio coperto o accecato: massoneria e satanismo.

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“ ‘Humanae Vitae’ addio. Francesco liberalizza la pillola” di Sandro Magister

Anonimi della Croce

Humanae Vitae’ addio. Francesco liberalizza la pillola” di Sandro Magister

Humanae vitae” addio. A mezzo secolo di distanza, l’enciclica contro i metodi artificiali di regolazione delle nascite che ha segnato il momento più drammatico del pontificato di Paolo VI, rifiutata da interi episcopati, contestata da innumerevoli teologi, disobbedita da miriadi di fedeli, cede ormai il passo a una sua radicale re-interpretazione, a un “cambio di paradigma” indubitabilmente voluto e incoraggiato da papa Francesco in persona.

Paradosso vuole che Paolo VI sia il papa che Jorge Mario Bergoglio ammira e loda di più. E proprio – sono parole sue – per “la genialità profetica” con cui scrisse quell’enciclica e per il suo “coraggio di schierarsi contro la maggioranza, di difendere la disciplina morale, di esercitare un freno culturale, di opporsi al neo-malthusianesimo presente e futuro”.

Ma appunto, “tutto dipende da come ‘Humanae vitae’ viene interpretata”, non manca…

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IL CIELO

1023 Coloro che muoiono nella grazia e nell’amicizia di Dio e che sono perfettamente purificati, vivono per sempre con Cristo. Sono per sempre simili a Dio, perché lo vedono “così come egli è” ( 1Gv 3,2), faccia a faccia: [Cf  1Cor 13,12;  Ap 22,4 ]

Con la nostra apostolica autorità definiamo che, per disposizione generale di Dio, le anime di tutti i santi morti prima della passione di Cristo. . . e quelle di tutti i fedeli morti dopo aver ricevuto il santo Battesimo di Cristo, nelle quali al momento della morte non c’era o non ci sarà nulla da purificare, oppure, se in esse ci sarà stato o ci sarà qualcosa da purificare, quando, dopo la morte, si saranno purificate. . ., anche prima della risurrezione dei loro corpi e del giudizio universale – e questo dopo l’Ascensione del Signore e Salvatore Gesù Cristo al cielo – sono state, sono e saranno in cielo, associate al Regno dei cieli e al Paradiso celeste con Cristo, insieme con i santi angeli. E dopo la passione e la morte del nostro Signore Gesù Cristo, esse hanno visto e vedono l’essenza divina in una visione intuitiva e anche a faccia a faccia, senza la mediazione di alcuna creatura [ Benedetto XII, Cost. Benedictus Deus: Denz. -Schönm., 1000; cf Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 49].

 CCC copertina

1024 Questa vita perfetta, questa comunione di vita e di amore con la Santissima Trinità, con la Vergine Maria, gli angeli e tutti i beati è chiamata “il cielo”. Il cielo è il fine ultimo dell’uomo e la realizzazione delle sue aspirazioni più profonde, lo stato di felicità suprema e definitiva.

1025 Vivere in cielo è “essere con Cristo” [Cf  Gv 14,3;  Fil 1,23;  1Ts 4,17 ]. Gli eletti vivono “in lui”, ma conservando, anzi, trovando la loro vera identità, il loro proprio nome: [Cf  Ap 2,17 ]

Vita est enim esse cum Christo; ideo ubi Christus, ibi vita, ibi regnum – La vita, infatti, è stare con Cristo, perché dove c’è Cristo, là c’è la vita, là c’è il Regno [Sant’Ambrogio, Expositio Evangelii secundum Lucam, 10, 121: PL 15, 1834A].

1026 Con la sua morte e la sua Risurrezione Gesù Cristo ci ha “aperto” il cielo. La vita dei beati consiste nel pieno possesso dei frutti della Redenzione compiuta da Cristo, il quale associa alla sua glorificazione celeste coloro che hanno creduto in lui e che sono rimasti fedeli alla sua volontà. Il cielo è la beata comunità di tutti coloro che sono perfettamente incorporati in lui.

1027 Questo mistero di comunione beata con Dio e con tutti coloro che sono in Cristo supera ogni possibilità di comprensione e di descrizione. La Scrittura ce ne parla con immagini: vita, luce, pace, banchetto di nozze, vino del Regno, casa del Padre, Gerusalemme celeste, paradiso: “Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano” ( 1Cor 2,9).

1028 A motivo della sua trascendenza, Dio non può essere visto quale è se non quando egli stesso apre il suo Mistero alla contemplazione immediata dell’uomo e gliene dona la capacità. Questa contemplazione di Dio nella sua gloria celeste è chiamata dalla Chiesa la “la visione beatifica”:

Questa sarà la tua gloria e la tua felicità: essere ammesso a vedere Dio, avere l’onore di partecipare alle gioie della salvezza e della luce eterna insieme con Cristo, il Signore tuo Dio, . . . godere nel Regno dei cieli, insieme con i giusti e gli amici di Dio, le gioie dell’immortalità raggiunta [San Cipriano di Cartagine, Epistulae, 56, 10, 1: PL 4, 357B].

1029 Nella gloria del cielo i beati continuano a compiere con gioia la volontà di Dio in rapporto agli altri uomini e all’intera creazione. Regnano già con Cristo; con lui “regneranno nei secoli dei secoli” ( Ap 22,5) [Cf  Mt 25,21;  Mt 25,23 ].

Adorazione Eucaristica

Mons. Antonio Livi e l’Unione Apostolica “FIDES ET RATIO”

mons-antonio-liviMonsignor Antonio Livi è uno dei maggiori storici della filosofia. Autore di innumerevoli pubblicazioni -ed egli stesso editore- è anche teologo di rango. Fondatore e Presidente della Unione Apostolica “Fides et Ratio” (CLICCA PER SAPERNE DI PIÙ) è un instancabile divulgatore della sana dottrina. Stimato da San Giovanni Paolo II e da Sua Santità Benedetto XVI è un riferimento culturale di primo piano.

Studioso di Etienne Gilson, di cui fu allievo, ha elaborato la “filosofia del senso comune”: di essa lo stesso Livi dice “la mia tesi, presa in scarsa considerazione da quegli studiosi che non hanno avuto il tempo e il modo di comprenderne il preciso significato logico e la fondatezza critica, ha provocato, anche in quelli che invece l’hanno compresa, qualche dissenso e qualche perplessità, come ha ben documentato Roberto Di Ceglie in una  monografia pubblicata nel 2005″.

 

LOGOFIDESETRATIO

Vengono di seguito indicati i due ricchissimi siti internet: per accedere direttamente ad essi basta cliccare sopra:

*IL SITO PERSONALE DI MONS. ANTONIO LIVI 

*IL SITO DELLA CASA EDITRICE “LEONARDO DA VINCI”

senso comune

Lo squallore in due foto

Bonino bacia soros

 

bonino-bergoglio

Non è necessaria nessuna spiegazione. E neppure una didascalia: quelli in questione sono personaggi conosciuti in tutto il mondo. Ognuno però faccia la sua valutazioni. E pensi a quanto sta accadendo nella Chiesa.

il FALSO profeta

Chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio,  perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore tuo Dio.
Il Signore tuo Dio susciterà per te, in mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta pari a me; a lui darete ascolto.  Avrai così quanto hai chiesto al Signore tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: Che io non oda più la voce del Signore mio Dio e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia.

falsi profeti

Il Signore mi rispose: Quello che hanno detto, va bene; io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel profeta dovrà morire. Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l’ha detta il Signore; l’ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.

Libro del Deuteronomio – Capitolo 18, versetti 12-22

facebook oscura la Madonna

Nessuna polemica, per carità. Son così tanti i problemi ben più seri. Però lasciate che vi racconti questa cosa. Il sito “il bene vincerà”ha pubblicato il messaggio di Medjugorje corredandolo con una bella foto della Regina della Pace.

Il post è stato poi condiviso nella pagina facebook (clicca qui) del medesimo sito. Ma qui, non è dato di sapere per quale motivo, l’immagine della Vergine Santa non c’è. Al suo posto un rettangolo grigio, come potete ben vedere:

Verificate, se volete, sulla pagina facebook. Resta l’interrogativo: a chi può dare fastidio l’Immacolata e Madre di Dio?

Ad ogni modo, per chi volesse vedere cosa c’è di “brutto” nell’immagine che è stata oscurata può CLICCARE QUI : è davvero da “oscurare”?

“secondo la dottrina di papa francesco”

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Vedete quell’uomo nudo? A destra, accanto ai Re Magi.

Come? Non si vede vede bene? Allora aspetta un attimo.

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Ecco, mò si vede meglio?

Bene. Questo è il presepe di piazza san Pietro.

Lo hanno fatto -dice testualmente uno degli autori- “secondo i dettami e la dottrina di papa Francesco”  (VEDERE INTERVISTA NEL VIDEO SOTTO) (che poi sarebbe interessante conoscere questa dottrina e dove l’abbia appresa il presepista campano). Ed aggiunge: “ci sono delle provocazioni”. 

Contenti loro.

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Allah? Solo un “messaggio” diverso da quello di Gesù. Parola della Diocesi

tora

Corso su Torah, Bibbia, Corano: un unico Dio, tre Messaggi

7-14-21-28 novembre 2017 Centro Culturale San Paolo 20.30 V.le Ferrarin, 30 – Vicenza

Offrire a insegnanti di religione, catechisti, educatori, studenti, e a chiunque sia interessato, gli strumenti per un accostamento consapevole ai Testi Sacri. La presenza di relatrici donne permette di avvicinarsi al Testo sacro, a partire dal punto di vista “femminile”, e di essere in sintonia con papa Francesco, che più volte ha ribadito l’importanza del dialogo fra le fedi e il ruolo delle donne in esse. Il corso, originale proprio perché si apre alla prospettiva femminile, favorirà la conoscenza di Torah e Corano e aiuterà a rinnovare il rapporto con la Bibbia.

 

CHIARO, NO?